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Archivio per aprile 2010

L’ospite a capo tavola

N.B. Forse serve a meno che poco ricordarlo ma è un po’ che riciclo questo materiale vecchio, per pigrizia e allora, ma per evitare le solite domande imbarazzate, tanto vale tornare a precisarlo. Tempo fa, circa un paio d’anni, forse tre, un amico mi chiese di collaborare al suo sito rivista (più volte citato e [...]

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25 aprile

25 aprile; tecnica mista su cartone telato 20*25 (25.04.2010)

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E non chiamarmi… donna

“Tu pensi che io sia stupida? Tu credi proprio che io sia stupida? Li conosco quelli come te. Le dici… poi le cambi… con il momento… nemmeno so perché ancora lo faccio… Forse per lui. O perché mi mette ancora una mano… Poi torni… cara di qua… dolce di là. Non ho niente e te [...]

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Il silenzio

Erano lì da un po’ senza dir nulla. Non che non né avessero motivo, o argomenti. Semplicemente gli mancavano le parole. Tutto sembrava così privo di importanza. Lui invidiava quelli che sapevano ogni cosa di sé. Lei pensava che in fondo tutto era uguale. Anche le loro storie erano solo piccole storie; pettegolezzi di provincia.

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Troppi anni in pochi minuti

“Io ho avuto ventisette… storie. Ti sembran tante? A me… certi giorni sì, certi giorni no. A volte mi sento stanca, altre so di non sapere ancora niente. Eppure… comunque… E ogni volta è come quella volta. La stessa emozione. Almeno così mi pare. Sai?… le gambe molli. La stessa irrequietezza. O forse è solo [...]

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Venezia è morta

“Basta che ti va su na riva in canaglaso, te par da esser da popa de na nave. Beh! na nave? insoma… na peata parché Venesia non ga mai furia. Invese se vodi ma parè tutti insemenii. No se come nialtri o i nostri veci o i veci dei nostri veci o i nostri barba. [...]

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Un ritorno

Michele era tornato per Venezia, per lavoro. Erano anni che le cose lo tenevano distante ma la riconobbe subito. Nulla vi era di cambiato perché Venezia non cambia eppure… erano le persone. Non le persone in quanto persone ma un che di indefinibile, si muovevano in modo differente; insomma… come fossero una razza diversa, non [...]

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Le donne e il tempo

Lo so che se lo posto poi qualcuno mi dirà che… “ma non sono tutte così.” e i più mi accuseranno di un atteggiamento “critico” verso l’altra metà del cielo se non proprio come sostenitore di falsi luoghi comuni, ma cribbio, questo è il mio blog, e anche fuori sono abituato a dire quello che [...]

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Mi scuso del ritardo

Siamo nella rete, questo universo infinito affollato di strani soggetti: i blogger. Definirli è impresa che richiederebbe molto tempo. In fondo si somigliano l’un l’altro, ma è difficile confonderli. Hanno sentimenti eppure non hanno corpo. Vivono aggrappati disperatamente alla vita, ma sanno morire con leggerezza e senza dare disturbo. Vanno e vengono con estrema disinvoltura [...]

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L’affetto che aveva per lei gli aveva impedito, fino a quel momento, di vedere quanto era carina. Glielo aveva fatto notare Alberto che non doveva essere poi stupido come lui aveva sempre creduto. Si! s’era fatta proprio carina ma pensare a lei come donna gli sembrava di sminuirla e di offenderla. Lei si chiedeva perché [...]

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