II. Tintinnio è suono di vili metalli impreziositi
e si giocano nell’aria profumi lontani
(tempo, spazio) mentre vibra la lamella
e si sprigiona l’atomo dinamo.
E’ il sole dolce senso di pace quando
rugiade avvolge nei suoi occhi tranquilli
e va dell’uomo, spensierato istante,
l’ombra silente fra i trambusti del niente
l’illusionista che cela la realtà
traspare allora di fra le mani minacce di rosa
e lieve è il minuto e l’attimo che si confondono
mirandosi in pace tenue;
solo rispettano le loro stagioni nel magro pasto
le ombre della notte.
E notte è ancora notte ma
il giorno incede lentamente,
fa e disfa i suoi versi ancora imprecisi.
Settembre
30 maggio 2010 di Mario





![MARINO: rumoridigente [voci di strada, rumori di gente...] Marino](http://emmedigi.files.wordpress.com/2008/11/mm_primopianobn20piccolo_ico.jpg)

