Feeds:
Articoli
Commenti

Archivio per febbraio 2011

Il socio

Era stato il primo ad arrivare sulla scena. C’erano solo tre persone presenti al momento del delitto: la vittima, che non poteva parlare; l’assassino, che non voleva parlare, e quel gingillo da borsetta col calcio di madreperla. Tralasciando, per un attimo, la pistola (viene spesso usata un’arma del genere proprio per far pensare ad una [...]

Leggi tutto l'Articolo »

Io finisco la mia settimana il venerdì. Il primo pomeriggio. Mi godo questo piccolo privilegio. Dopo un incerto e poco convinto tentativo non sono mai stato in fabbrica. E nemmeno era fabbrica. A pensarci un po’ mi pare buffo. Ma avevo vent’anni; poco di più. Ormai mi rimprovero meno di non essere mai stato Operaio. [...]

Leggi tutto l'Articolo »

Era uno di tanti giorni uguali di una vita normale, anzi era una mattina come tante e come sempre si era recato al suo ufficio. Giunse con gli usuali dieci minuti di ritardo affrettando come sempre il passo nell’ultimo tratto. Ricordò in seguito come facesse particolarmente freddo in quella occasione. Accomodò diligentemente il soprabito sull’ometto [...]

Leggi tutto l'Articolo »

Cosa dire? non sono uno spettatore attento. Più che distratto sono un non spettatore. Amo la musica, non la kermesse. Così stavo guardando un po’ qua ma anche un po’ là. Con il linguaggio di oggi si direbbe che stavo facendo zapping. Per quello non ho visto tutto. Semplicemente, con un po’ di fortuna, ho [...]

Leggi tutto l'Articolo »

Luigino aveva la bicicletta nuova. La guardava senza parole, gli occhi spalancati fino a fargli male. La provò davanti casa inanellando giri su se stesso tutti uguali di circa quattro metri di diametro. Al cinquantadue o cinquantatre perse il conto e ricominciò. Solo il giorno seguente si fidò a farla uscire. Non era riuscito a [...]

Leggi tutto l'Articolo »

In quella domenica imbronciata di febbraio sembrava non fosse successo nulla. Eppure nessuno ci era andato distratto. C’era in tutti loro una consapevolezza di evento. E una strana leggerezza. Come se un sorriso fosse irresistibile. E nessuno era tornato uguale a prima. Ma subito tutti, gli altri, la grancassa dei distinguo d’ogni origine e colore, [...]

Leggi tutto l'Articolo »

Subisco una sorta di richiamo da un blog amico. Almeno io così lo prendo e il subirlo, in realtà, mi fa bene. Siamo davanti ad una complessità politica straordinaria e probabilmente alla crisi della politica. Degli strumenti del fare politica. Di come li conoscevamo. E, a fianco di tante belle parole, ci si trova confusi [...]

Leggi tutto l'Articolo »

A volte me lo chiedo senza aspettare che lo faccia un altro: “Dove ho lasciato la testa”? Vista da dietro riempie in modo magnifico la gonna. Mi aspetto che l’indumento scoppi da un attimo per l’altro. Qualcuno potrebbe supporre che l’ho lasciata lì, niente di più forviante. La stavo guardando, sì, ma a me non [...]

Leggi tutto l'Articolo »

Nel corpo di un bellissimo commento di un’amica, Francesca, ad un mio post sulla manifestazione “Se non ora quando?” Lei acclude e mi dedica un racconto scritto da un suo amico. Spero che nessuno dei due se la prenda se, data la bellezza dello scritto, dedico lo stesso a tutti i miei pochi lettori e [...]

Leggi tutto l'Articolo »

Se l’altra metà del cielo scende in Piazza. Piazza santa Margherita a Venezia. Piazza del Popolo a Roma. Piazza Castello a Milano. Piazza Maggiore e Piazza XX settembre a Bologna. Piazza della Repubblica a Firenze. A Torino piazza San Carlo. Piazza Unità d’Italia a Trieste. Piazza Caricamento a Genova. Piazza Dei signori a Padova. Piazza [...]

Leggi tutto l'Articolo »

Post più vecchi »

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.