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Archivio per giugno 2011

Oggi il mare è tranquillo. Di un blu cobalto. Attorno agli scogli non c’è un minimo di colletto bianco. Quelle che chiamano ochette. Solo poche vele sfruttano il poco vento. L’aria è calda. Un urlo d’estate. Estate: stagione di voglia di leggerezza. Lì in fondo il mare diventa cielo senza soluzione di continuità. E’ un [...]

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In questa ultima domenica di giugno. Comunque non potevo mancare. Incollo una delle immagini del tuo passato, di quel passato solo tuo, tra quelle che amo di più. Non ho altro da aggiungere al mio amore. La canzone si incarica di dire tutto il resto. Basta ascoltarla e/o leggere il testo. E credo che tu [...]

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Ancora una canzone del periodo (1972). Ancora una canzone appartenente a quel genere, la musica progressive. Non una canzone qualsiasi ma la canzone. Il pezzo della Premiata Forneria Marconi che rese celebre il genere in italiano. Il pezzo simbolo. Un pezzo famoso e riproposto. Dove si mostra tutto il progetto. Ottimi musicisti che parteciperanno ad [...]

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Un sole (uno solo) acceca. C’è là un mare d’incanto. Una leggera brezza lo increspa. Ne porta l’odore fin lassù: all’Isola che non c’è. Si sono distratti, come due ragazzi. E come un ragazzo Michele ha la meraviglia negl’occhi. Quello stesso senso di incredulità. E si sente sereno. Ed è felice. Se la coccola con [...]

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Non ho nulla da aggiungere. E’ semplicemente quello che mi hai fatto vivere e quello che vivo. E’ un’altra festa e un altro giorno d’amore con te. Emozioniamoci. Apro gli occhi e ti penso ed ho in mente te ed ho in mente te io cammino per le strade ma ho in mente te ed [...]

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L’uomo

Ancora un pezzo di quegli anni settanta. In questo caso proprio degli inizi: 1971. Insisto su quegli anni perché ci sono precipitati addosso subito dopo quel sessantotto. Ci hanno visto variamente distanti. E sembra che tu sia stata distratta e non abbia potuto ascoltare la musica di quel periodo. Sono anni quelli che la cambiano, [...]

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Alberta

Alberta non c’è. E’ stata abbandonata dal suo passato. Mi guarda con quegli occhi azzurri. “Ma quando ci siamo conosciuti”? Sono ancora i suoi occhi, pieni di tenerezza. Ma sono occhi colmi di timidezza. Frugano cercando un loro orizzonte. “Come”? Chi sa si chiede perché. E persino le domande portano imbarazzo. Pare impossibile. Muovi un [...]

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Non ho nessun ruolo per azzardare un’analisi del voto. E’ solo che vorrei capire, ma che diritto ho io di pretendere di cercare di capire? Hanno perso tutti e ora cercano di perdere anche quelli che stanno festeggiando. Con quel tutti voglio dire i partiti. Nessuno certamente può prendersi il merito di questa vittoria. Magari [...]

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Come dice un amico (si può parlare di amicizia scrivendo le stesse lettere? Io dico di si) il popolo delle formiche è una comunità laboriosa. Tutte a correre dietro le altre frenetiche e sempre in silenzio. Per dire la verità anche industrioso: avevano scavato delle lunghe gallerie così da non essere costrette ad uscire e [...]

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Notte di silenzio e di luna piena. Sulla spiaggia erano tutti intorno al falò. Tutti intorno a vent’anni. Ancora bagnati di mare e di quel senso di libertà. Le volute della fiamma incidevano indelebili i profili di quei giovani. Volti scavati, barbe accennate e indecise, occhi curiosi, nasi orgogliosi e capelli lunghi, tranne le ragazze. [...]

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