Caro Michele
Viaggio arduo il nostro; aspro. Nessuna distanza è più distante. E a ritrovarti, qui, così, non è certo facile. Ma non mi ero dimenticato. E’ solo che testardamente ho avuto da fare. Il tempo è quello che è. E poi rincorrere le persone distanti non è sempre un compito agevole. Ché poi è anche [...]
Archivio per la categoria ‘Lettere’
Lettera allo specchio
Postato in Lettere, contrassegnato da tag epistola, età, gioventù, lettera, passato, presente, ricordi, rimpianti, soliloquio il giorno 15 Ottobre 2009 | 5 Commenti »
Del tempo
Postato in Diario di un sopravvissuto, Lettere, contrassegnato da tag racconto, Non andare via, la notte, Ho capito che ti amo, amicizia, Michele, Quando vedrai la mia ragazza, Alice, agosto, Se perdo te, passato, ricordo, incontro, lettera, ricordi, Lei, epistola, tradimento, La storia, Contessa, Rossana, Mi sono innamorato di te, Homburg, Una lunga storia d’amore, Summertime, 29 settembre, Adesso si, Quel che ti ho dato, Canzone dei 12 mesi, Per una lira, Se mi vuoi lasciare, Sei già di un altro, Se stasera sono qui, Ritornerai, La locomotiva, Diesel, Gioia e rivoluzione, Musica ribelle, Dite a Laura che l'amo, Non è nel cuore, Soli si muore, Nessuno mi può giudicare, Rimmel, Pazza idea, 24 ore spese bene con amore, Ho visto anche degli zingari felici, Parole parole, Che cosa c’è, Pescatore, Un’anima paura, Il viaggio, Ci vorrebbe un amico, Non voglio nascondermi, Le donne di Modena, Gli innamorati sono sempre soli, Picinin, Non voglio crescere più, Che fantastica storia è la vita, Cirano, canzoni il giorno 10 Settembre 2009 | 3 Commenti »
Cara Rossana
Ora come allora. Lettere che si inseguono. Che ci cercano. Questo siamo stati. Questo siamo ora. Ah! Le nostre canzoni. E anche quelle che non lo sono mai state. Inutile spiegare a noi. Proprio a noi. Inutili le domande che chiedono e non vogliono risposte. E quelle che nemmeno chiedono. Inutili i giochi col tempo. Quelle carte [...]
Ho vissuto
Postato in Diario di un sopravvissuto, Lettere, Prima di quel noi, contrassegnato da tag addio, amarcord, amicizia, amore, Baccini, bacio, Claudio Lolli, Donne, Equipe 84, Gianfranco Manfredi, gioventù, Ho veduto, Lei sta con te, lettera, Luigi Tenco, memoria, Michele, New Trolls, Ora puoi tornare, Paoli, Patty Pravo, peccato, personale, Piazza bella piazza, ragazzi, Rossana, Rosso colore, Se perdo te, tradimento, Venezia, Zombie di tutto il mondo unitevi il giorno 5 Settembre 2009 | 1 Commento »
Rossana cara
Nonostante le tue preghiere queste parole non mi hanno mai trovato. Forse non sarebbe cambiato molto, forse nulla. C’erano state altre parole. Parole che non dicevano. E parole che non sapevano. E parole non parole mai arrivate. Una sorta di rifiuto del silenzio. Poi a poco a poco nulla o troppo poco per essere [...]
Diario non scritto
Postato in Diario di un sopravvissuto, Lettere, contrassegnato da tag 68, addio, amarcord, amicizia, amore, Amore che vieni amore che vai, bacio, Donne, Fabrizio De Andrè, gioventù, lettera, memoria, Michele, Patty Pravo, peccato, personale, ragazzi, Rossana, Se perdo te, tradimento, Venezia il giorno 4 Settembre 2009 | 1 Commento »
Oggi, 4 settembre 2009
Le cose, a volte, si sanno solo dopo; nel tempo. Il tempo di quando non si ha più tempo. Nel tempo fuggito. Nel tempo rimpianto. Quella lettera mai scritta, o l’altra lettera, arriva da lontano. Porta sapori lontani. Porta persone lontane. Forse nemmeno persone, solo ricordi. E, a tratti, persino vaghi. Ragazzi. [...]
Lettera all’amore
Postato in Lettere, Tutti pazzi di Lei, contrassegnato da tag amore, baci, epistola, Non l'hai mica capito, passione, prosodiando, sentimento, tenerezze, ti voglio bene, Vasco Rossi il giorno 22 Luglio 2009 | 1 Commento »
Se per trovarti io dovessi rovistare il mondo intero io ti scoverò. Se per aspettarti ci volessero tutte le pazienze io le troverò. Se mi fosse chiesta una vita una vita darei. E tutti i mesi e i giorni metterei in fila. E ogni minuto lo conterei. E agli istanti lo sommerei. Per la vita [...]
18 maggio 2009
Postato in Diario di un sopravvissuto, Lettere, Musica, Tutti pazzi di Lei, contrassegnato da tag amore, Averti addosso, compleanno, favola, Franca, Gino Paoli, personale, Rossaura Shani il giorno 18 Maggio 2009 | 2 Commenti »
18 maggio 1951. Allora non potevo sapere. Non potevo sapere che oggi ti avrei dedicato, ancora una volta, la stessa vecchia nuova canzone. Oggi lo so.
Gino Paoli: Averti addosso
PS
da una pagina di diario (ricordi di un compleanno):
Mastico lacrime e saliva, vorrei urlare ma non essere sentita.
Non sarà una notte facile questa.
… Patty Pravo cantava, L…… sorrideva [...]
Lettera al 68
Postato in Lettere, contrassegnato da tag 1968, Canzone del maggio, catena di montaggio, contestazione, cottimo, diario, epistole, fabbrica, ingranaggi, Lettere, operai, Porto Marghera, ribellione, rivolta, rivolta studentesca, salario, studenti, studenti e operai, terroni, università occupate il giorno 12 Maggio 2009 | 4 Commenti »
Caro millenovecentosessantotto
Quanto tempo è passato, ed è tempo che non sembra passato; che ha corso in fretta. Ti scrivo perché torni a battere a questa porta. E perché solo un pazzo furioso potrebbe scrivere una lettera ad un anno. Io pazzo, folle di vita, lo sono sempre stato. Curioso e curiosante. Dei tuoi istanti. Dei [...]
Da me a me
Postato in Lettere, contrassegnato da tag blog, epistola, fantasia, lettera, parole, prosa il giorno 18 Aprile 2009 | 2 Commenti »
Caro PrimaPersonaSingolare
e p.c. NavigatoreCortese
Io sono solo parole, non quello che si nasconde dietro alle parole. Sono nel loro uso. Nel loro insieme. Nel loro collocarsi sui fogli, sul monitor. Parole. Sono piccola e modesta prosa. Cercare. Frugare. Chiedere sempre una ragione non è. Indagare esperienza non sempre ha senso. Spesso, fin troppo spesso, parlo d’altro [...]
Il mondo è di ieri e quello di domani (forse)
Postato in Diario di un sopravvissuto, Lettere, contrassegnato da tag amore, epistola, fiaba, lettera, memoria, passato, passione, ragazzi, Rossaura, sogno il giorno 20 Marzo 2009 | 10 Commenti »
Cara Ross¹
Ho tenuto questa lettera nel cassetto per talmente tanto tempo che la carta s’è ingiallita. L’inchiostro ha perso di brillantezza. La carta soffre il tempo; l’inchiostro, pure. I ricordi invece non hanno timori. Si rinnovano ogni minuto. Sono sempre vivi al presente. I ricordi chiamano le persone per nome. Non hanno bisogno di nick. [...]



![MARINO: rumoridigente [voci di strada, rumori di gente...] Marino](http://emmedigi.files.wordpress.com/2008/11/mm_primopianobn20piccolo_ico.jpg)

