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Archivio per la categoria ‘Profili’

La fine dopo

Lo aveva amato con talmente tanto convincimento e violenza che aveva provato rimorso ogni qualvolta l’aveva tradito. A volte avrebbe voluto non farlo e poi aveva maledetto l’occasione, ma solo dopo. Era sempre stato troppo faticoso pensare le cose già prima di farle. Era rimasta sconcertata scoprendo che, ora che non lo amava più, lui [...]

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Novembre

Ed eccolo il novembre. Hai un bel dire che è come gli altri, che un mese è solo un mese. E nemmeno perché è sempre, ogni anno, il mese dei morti. Quando ci si scotta. Si sentiva nervoso senza una ragione. E se non c’è una ragione è inutile chiedersi perché. Cerchi magari semplicemente di [...]

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Il bombarolo

Il complesso suonava De Andrè e gli faceva il verso. Lui provò forti emozioni e ancora più violente quando gli parve di vederlo seduto nella penombra ad uno di quei tavoli a sorridere sotto i baffi, perché, naturalmente, lui non le avrebbe più cantate così e forse nemmeno pensate. Forse non era lui ma uno [...]

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Nella città che non si ferma mai

Luci ed ombre di una città. Un lungo viale notturno. Come dicevano: farmacie ed edicole sempre aperte perché a Milano è sempre giorno. Lui, che aveva quel maledetto vizio, si sarebbe accontentato di un tabaccaio; non aveva spiccioli. Trovò il coraggio di avvicinare la donna e lei gliela offrì con cortesia. Senza imbarazzo si trovarono [...]

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Navigare a vista

Nel paese delle vedove le donne si sposano giovani; molto giovani. Sarà per l’aria di mare ma, ancora ragazze, scelgono già il loro uomo; quello con cui dividere la vita. Diventano donne presto e si lasciano dietro i sogni. Per i visitatori questo non è sempre facilmente comprensibile, e, ne restano sorpresi, anche perché le [...]

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Di più o troppo poco

Non c’era più pane nei negozi di pane ma bastava questo per parlare già di carestia? Le code davanti ai cantieri si facevano interminabili. Pensò che s’era scordato di farsi la barba; quella sorta di ansia lo faceva deragliare dalle cose e dalle abitudini. Si frugò in tasca e chiese una sigaretta ad un passante. [...]

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Un sorriso silenzioso

Forse perché la notte è fatta anche nei fruscii. Di piccole cose, sottili come respiri. E un bisbiglio, un battito d’ali, di ciglia, la percuote. La ferisce fino a farla sanguinare o ad illuminarla. Erano vuote le sue notti. Forse perché la sua solitudine non la conduceva al sonno e la riempiva di racconti e [...]

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Il vino e il tempo

Anche se le città di mare si sanno raccontare da sole come in ogni porto moltitudini di marinai sciamavano ognuno in direzione diversa. Paesaggi di uomini, se uomini lo fossero stati. Erano come formiche impazzite in un fiume nervoso che si separava in rivoli. Cercavano un’osteria o il più piccolo motivo per annegare i loro [...]

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Dei morti per oltraggio

Perché parlare a mazzo? Lui era Giuseppe. Un nome qualunque; se vogliamo. Conosceva il suo dolore. Conosceva l’immenso dolore del suo dolore. E quel gusto di dirselo. E di pensarlo. Quel pensiero non gli lasciava scampo. Non avrebbe voluto ma non aveva alternativa. Cercò di salutare le cose e quasi gli venne da piangere. Non [...]

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Curiosità donna

Aveva ragione Clelia. Doveva ammetterlo, anche se non glielo avrebbe mai detto, a costo di mentire. Per nulla al mondo. A quella. Con quella. Gli rodeva. Ecco la parola giusta: gli rodeva. Piuttosto monaca. Anzi meglio se nemmeno le diceva niente di niente. Eppure belloccio era belloccio. Anche qualcosa di più. Si faceva guardare. Ed [...]

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