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Posts contrassegnato dai tag ‘confusione’

Proprio perché allora qualcuno me lo aveva fatto notare torno e cerco di spiegare per quanto posso. In realtà avrei potuto chiederlo direttamente a lui, a dio, perché ha deciso di creare il creato proprio il quattordici marzo, ma ultimamente i nostri rapporti si sono un poco raffreddati. Più che raffreddati si sono proprio interrotti da [...]

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Anche se era solo un santo di seconda categoria era pur sempre un santo. Anche un santo può sentirsi confuso, probabilmente anche quelli più rinomati. Cominciava ad avere il sospetto che ci fosse un fondo di verità su quanti sostenevano che la donna era una figura tentatrice, la fonte del peccato, una figura del demonio. [...]

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Sono uscito

Si chiamava Antonio. Fin da bambino era diventato Toni o Totonno tra divergenze geografiche. Da ciò naturalmente, dandosi che era allora un soldo di cacio, senza fatica si era trovato ad essere per i primi Tonino e per quegli altri Titino. Il passo era diventato breve e, seppure qualcuno non avesse voluto cambiare le proprie [...]

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Questo è l’altro pezzo che mi è tornato alla mente, strana-mente, in questi giorni. Lo vorrei dedicare a Lei. E’ un pezzo molto contiguo. Ed è ancora dubbio e malinconia. Un mondo che cambia ed è cambiato con la sensazione che forse preferivo “quando era peggio”. Mi sto trasformando in un “nostalgico”? E’ solo che [...]

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Certe mattine come quella si sentiva proprio onnipotente, ma lui era onnipotente. Evitava di chiederselo perché che senso ha essere onnipotente se poi ciascuno fa quello che vuole?
Il più era fatto e a dirla tutta un poco si annoiava. Certo che era tutto da ridere. Quelli, ovvero quelli dell’attico “ad Olympia” (avevano storpiato il nome [...]

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L’interprete massimo

Da mesi      ormai da anni
mite            con gesti uguali
nell’incavo del ventre i suoi capelli
fatti si sono marmo     o pietra
eppure ancora declama     con tutta la sua foga
senza darsi tregua né respiro
i suoi versi di niente;
senza darsi tregua     né trarre un sospiro.
Ma     ecco il segretario nero
entrargli nel padiglione destro,
spolverare con cura
e     sui lobi s’alzano
le grigie nubi degli anni
(tacere non [...]

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Succedeva sempre più spesso. Anche quel mattino. Si trovò a toccarsi. Il suo regno si riempiva di menagramo. Da che aveva dato loro, ai suoi amici, una autonomia, aveva già fatto a tempo a pentirsene. A volte arrivavano a trovarsi persino a discutere. Certo che li aveva fatti a fare se poi doveva fare tutto [...]

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In realtà si era allontanato, per alcuni attimi; assentato. Aveva bisogno di starsene da solo. Man mano le cose si complicavano. E di complicazione in complicazione cominciava a non capirci niente. Più guardava quello che aveva fatto, come le cose stavano andando, e più si preoccupava. Pensi che una bella ripulita risolva tutto e ti [...]

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E’ da quel quattordici marzo. Qualcuno osserverà che se non c’era ancora il creato come potevano esserci i mesi, e i giorni. E poi che come si fa a contare indietro; prima? C’è sempre qualcuno tignoso che va per il sottile. E qualcuno che pensa di saperne una pagina in più. La cosa Lo indispettiva. [...]

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E’ quando si ha il tempo di fermarsi a riflettere, a guardarsi indietro, che si ha la consapevolezza della strada fatta. Si vedono le cose positive ma, ancor più saltano agli occhi le cose negative; insomma, in fondo, le distrazioni; se si può dire così. Lo diceva anche il grande cantautore: chi non fa non [...]

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