Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for 24 aprile 2010

Siamo nella rete, questo universo infinito affollato di strani soggetti: i blogger. Definirli è impresa che richiederebbe molto tempo. In fondo si somigliano l’un l’altro, ma è difficile confonderli. Hanno sentimenti eppure non hanno corpo. Vivono aggrappati disperatamente alla vita, ma sanno morire con leggerezza e senza dare disturbo. Vanno e vengono con estrema disinvoltura come se non pesasse loro alcun passato, ma nemmeno un vero presente. Insomma, come sempre, divago. Parlare di niente è forse la cosa che mi riesce meglio. Allora ero passato per buttare semplicemente uno sguardo, sono ancora qui. Poi ho incontrato persone che non avrei conosciuto mai. Altre le ho proprio viste e toccate, e assicuro che erano vere, di carne e d’ossa. Con altre ancora s’è diradata la frequentazione o ci siamo completamente persi. In fondo è così che si srotola anche la vita. Tra gli amici degli inizi vorrei palpare alcune novità.
Ultimamente la pigrizia mi rincorre eppure ho qualche piccola giustificazione. Più che in ritardo è che non avevo capito; e questo post lo sto scrivendo ieri. Si è ormai chiusa quella che allora, si era nel lontano marzo del 2008, come passa il tempo, era una avventura: il sito rivista. Se mi interrogo me ne dispiace come di ogni cosa che smette; inoltre la trovavo una buona idea; difficile da realizzare ma buona. Succede spesso e spesso, qui, succede nel silenzio. Semplicemente uno se ne va, non aggiorna le pagine, all’ultimo indirizzo noto si continua a trovare lo stesso ultimo post o sparisce il blog. In questo caso in realtà non finisce niente: si chiude per iniziare con un’altra avventura. Che dire? Non mi resta, qui, che augurare all’amico i migliori auguri per questa nuova esperienza che inizia e che è molto sua. In fondo non posso molto di più che segnalare questa novità. Forse sta meglio solo: auguri ancora.
Da un’altra parte la mia blogger preferita si attarda nel compiacersi. Non manca mai ma mi sembra che passi più tempo davanti allo specchio che davanti al monitor. Le sue righe si riempiono di cipria. Non credo sia solo giustificata vanità femminile ma queste sono solo mie riflessioni (dovrei tornare indietro per mettere la virgola prima del ma); borbottii di un vecchio pedante. Non c’è un giorno uguale ad un altro. In questo ultimo anno ho parlato fin troppo di me. Anche a lei mando i miei auguri perché sono egoista e spero ritrovi alcune rubriche e una certa verve che mi era cara. Forse semplicemente sono abitudinario e con questa scusa anche oggi ho riempito lo spazio del mio blog senza dover ricorrere, come mi succede ormai quasi sempre, a saccheggiare vecchie pagine che erano state scritte allora per l’amico di cui sopra. Ogni pretesto è buono.

Annunci

Read Full Post »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: