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Archive for 26 giugno 2011

Franca in barca a Ponza nel 1981In questa ultima domenica di giugno. Comunque non potevo mancare. Incollo una delle immagini del tuo passato, di quel passato solo tuo, tra quelle che amo di più. Non ho altro da aggiungere al mio amore. La canzone si incarica di dire tutto il resto. Basta ascoltarla e/o leggere il testo. E credo che tu la conosca già molto bene. Non ho alcun dubbio. Le cose che dice te le ho dette mille volte. Te le ripeterò fino a straziarti. Una parola in più sarebbe superflua.  Narra già tutto lei. E’ esaustiva e onesta. Credulmente e dolcemente onesta. Sei il mio ieri, il mio oggi e il mio sempre. Buon ascolto e buone emozioni.

Tu vestita di fiori
o di fari in città
con la nebbia o i colori
cogliere le rose a piedi nudi e poi
con la sciarpa stretta al collo bianca come mai
ma… eri bella bella
comunque bella
Quando l’arcobaleno
era in fondo ai tuoi occhi
quando sotto al tuo seno
l’ira avvelenava il cuore tuo perché
tu vedevi un’altra donna avvicinarsi a me
prima ancora che io capissi e riscegliessi te
tu… eri bella bella
comunque bella
Anche quando un mattino tornasti vestita di pioggia
con lo sguardo stravolto da una notte d’amore
siediti qui
non ti chiedo perdono perché tu sei un uomo
Coi capelli bagnati – so che capirai
Con quei segni sul viso – mi spiace da morire sai
coi tuoi occhi arrossati
mentre tu mentivi e mi dicevi che
ancora più di prima tu amavi me
tu… eri bella bella
comunque bella

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