Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for 10 marzo 2018

Settanta

Dal Gesso MarioOggi, nel giorno del settantesimo compleanno, mi concedo una pausa e un poca di vanità. Non una pausa vuota. Di quelle ne ho già avute parecchie. Non un silenzio perché impegnato altrove o in un confuso niente. Semplicemente qui non parlerò d’altro. Di storie vissute solo nella mia fantasia malata. Di giovani e vecchi. Di crimini e di amori. Di personaggi un poco fuori dalle righe. Di altra umanità. Di altri mondi, non so se migliori o peggiori di questo. Non ho risposte. Non do giudizi. Mi restano solo domande. E di quelle ne avrei sempre tante. A bizzeffe.
Né voglio tediarvi con le mie rare velleità d’artista. Non è nemmeno il momento dell’impegno. Anche se quello non mi lascia mai. Ma la Palestina resta un grande sogno. E il mio cuore resta rosso, perché non può che stare per chi ha meno o non ha niente. Un altro mondo è possibile, un mondo che accoglie tutti, ma non mi sembra prossimo. Cerco ancora l’uomo nuovo. Mi sembra manchi un progetto. Ma come promesso: non voglio oggi parlare di questo. Voglio parlare poco, perché le parole fanno spesso troppo rumore. Non voglio ricordare nessuno, dimenticherei i troppi. E non ci sarà nemmeno spazio per dei rimpianti. Non ne ho. Sarebbe stupido da parte mia. Credo di poter dire che ho vissuto. E sono stato fortunato.
La vita non mi ha imposto grandi sacrifici. Ho attraversato gli anni più belli ed emozionanti del secolo scorso. Quello che qualcuno chiama, erroneamente, secolo brave. Vissuto la strada e la piazza. Visto altre città e paesi. Provato splendide emozioni. Incontrato grandi libri e meravigliose musiche. Ho conosciuto l’Amore. Quello con la grande A, maiuscola. Ho una figlia meravigliosa. E anche un altro figlio, meraviglioso. Grazie! Abito a Venezia, la città più bella del mondo. In una comoda casa. Ampia. Dove posso accogliere gli amici. E di quelli, di amici, ne ho un numero giusto. Non so se son tanti o pochi, ma sono splendidi.
Alla fine non servono brindisi o candeline. Basta un abbraccio, che possa raggiungervi tutti. E chiudo con un saluto, per non annoiarvi, e una delle canzoni che ho amato di più. Spero sia un buon viatico per ogni domani. Di buon augurio per tutti: PER SEMPRE GIOVANI

Read Full Post »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: