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Posts Tagged ‘atricità’

Ogni tanto si torna a parlare di morti. Persino di milioni di morti che si vuol far credere che non sono mai morti; ma questa è un’altra storia. Magari scopriamo che è vero che la shoah se l’è inventata Steven Spielberg, di recente, per farci il film. O prima di lui altri come Gillo Pontecorvo o Antonio Pietrangeli, etc. cioè una cosa da cinema; non una delle più grandi vergogne della storia dell’umanità (umanità che di vergogne e atrocità non è che se ne sia risparmiate molte).
Chi può avere qualcosa da farsi perdonare allora cerca di passare la colpa al silenzio della chiesa. Che i morti siano morti non ci sono dubbi. Che a guardarli siano un poco tutti uguali nemmeno. E poi è passato tanto di quel tempo. E poi chi si mette a guardarli ‘sti morti ammazzati da allora.
Uguali a chi?
Ditelo ai parenti delle vittime di Monticano, o di Montalto, di Cessapolombo, o di Montemaggio e di Monteriggioni¹, etc.
Con che coraggio?

Strage_di_Piazzale_Loreto ²

Non scherziamo, per favore. Con le vittime di quell’11 settembre, quello americano, quello delle torri gemelle, tanto per capirci, si dovrebbero commemorare, forse, anche i dirottatori? Eppure sono morti anche loro e per quello che loro potevano definire un ideale. Ma poi mica che un solo 11 settembre. Ogni anno ce ne uno. Velocemente ne menziono uno prima: quello in cui, con l’aiuto americano, fu barbaramente trucidato il governo Allende. Rapidamente ne rammento uno anche dopo: quello degli attentati terroristici, di analogo stampo islamico; attentati che in Spagna ridiedero agli spagnoli la dignità per eleggere José Luis Rodríguez Zapatero.
E qui vorrei approfittare per ricordare che si continua a morire anche di lavoro. E rivendicare tutti i nostri morti di questi sessant’anni e passa di “democrazia” come i morti di Reggio Emilia. La nostra libertà, anche le libertà che cercano di toglierci, la nostra dignità, la dobbiamo innanzitutto a loro. Ed è per questo che ripropongo Fausto Amodei: Per i morti di Reggio Emilia [Audio “http://www.fulminiesaette.it/_uploads/musica/rock_mus/Fausto Amodei – Per i morti di Reggio Emilia.mp3”]


1] A Monticano l´11 marzo del 1944 ci fu un eccidio, dopo un processo sommario. A Montalto di Cessapolombo, 27 ragazzi, avevano poco più di vent´anni, furono fucilati dai miliziani fascisti. Lo stesso avvenne a Montemaggio, a Cumiana. A Monteriggioni 147 civili furono massacrati, altri 400 deportati in Germania, la metà vi morì. 269 civili caddero sotto il fuoco fascista a Lipa, I loro cadaveri furono fatti esplodere con la dinamite. Eccidi ci furono a Turchino, a Milano, a Borgo Ticino, a Tavolacci, dove la polizia repubblichina arse vivi 64 civili. Tratto da Reset.

2] Ci scusiamo per la crudeltà dell’immagine ma non per il suo valore storico e simbolico.

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