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Posts Tagged ‘esuli’

poesiaDopo una colpevole assenza torno a parlare di poesia attraverso chi sa fare poesia, e grande poesia. E nel particolare di quella poesia spagnola che ho amato e nel tempo continuo ad amare. In un mondo che assassina la poesia ancora e sempre i poeti riprendono le arpe dai rami e cantano e allora questa poesia circolò perché si fece canzone. Tutti conobbero il poeta esule che era ormai quasi italiano e mi sentivo vicino a lui come italiano; non tanto come compagno-poeta, perché sarei stato fin troppo poco modesto. Chi non ha poesia non ha cuore.

BALADA PARA LOS POETAS ANDALUCES DE HOY
di Rafael Alberti

¿Qué cantan los poetas andaluces de ahora?
¿Qué miran los poetas andaluces de ahora?
¿Qué sienten los poetas andaluces de ahora?

Cantan con voz de hombre, ¿pero dónde están los hombres?
con ojos de hombre miran, ¿pero dónde los hombres?
con pecho de hombre sienten, ¿pero dónde los hombres?

Cantan, y cuando cantan parece que están solos.
Miran, y cuando miran parece que están solos.
Sienten, y cuando sienten parecen que están solos.

¿Es que ya Andalucía se ha quedado sin nadie?
¿Es que acaso en los montes andaluces no hay nadie?
¿Qué en los mares y campos andaluces no hay nadie?

¿No habrá ya quien responda a la voz del poeta?
¿Quién mire al corazón sin muros del poeta?
¿Tantas cosas han muerto que no hay más que el poeta?

Cantad alto. Oiréis que oyen otros oidos.
Mirad alto. Veréis que miran otros ojos.
Latid alto. Sabréis que palpita otra sangre.

No es más hondo el poeta en su oscuro subsuelo encerrado
Su canto asciende a más profundo
Cuando, abierto en el aire, ya es de todos los hombres.


Canzone: Versione italiana di Riccardo Venturi

POETI ANDALUSI

Che cantano i poeti andalusi di oggi?
Che cantano i poeti andalusi di oggi?
Che cantano i poeti andalusi di oggi?

Cantano con voce d’uomo, ma dove sono gli uomini?
E con occhi d’uomo guardano, ma dove sono gli uomini?
Con cuore d’uomo sentono, ma dove sono gli uomini?

Cantano, e quando cantano sembra che siano soli
Guardano, e quando guardano sembra che siano soli
Sentono, e quando sentono sembra che siano soli

Che cantano i poeti, i poeti andalusi di oggi?
Che guardano i poeti, i poeti andalusi di oggi?
Che sentono i poeti, i poeti andalusi di oggi?

E quando cantano, sembra che siano soli
E quando guardano, sembra che siano soli
E quando sentono, sembra che siano soli

Ma dove sono gli uomini?

Forse che l’Andalusia è rimasta senza più nessuno?
Forse che sui monti andalusi non c’è più nessuno?
Nei campi e nei mari andalusi non c’è più nessuno?

Non ci sarà più nessuno a rispondere alla voce del poeta,
A guardare al cuore senza muri del poeta?
Così tante cose sono morte, che non c’è più altri che il poeta

Cantate alto, sentirete che altri orecchi sentono
Guardate alto, vedrete che altri occhi guardano
Gridate alto, saprete che palpita altro sangue

Non è più sommerso il poeta, rinchiuso nella sua buia fossa
Il suo canto sale a qualcosa di più profondo
Quando è dischiuso nell’aria da tutti gli uomini

E allora il suo canto è di tutti gli uomini
E allora il suo canto è di tutti gli uomini
E allora il suo canto è di tutti gli uomini
E allora il suo canto è di tutti gli uomini.

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colombaContro qualsiasi guerra, continuo a postare una canzone. Qui propongo Vasco Rossi con la sua interpretazione di Generale

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colombaContro questa e qualsiasi guerra, continuo a postare una canzone. Qui propongo Luigi Tenco con la sua E se ci diranno [Audio http://www.fulminiesaette.it/_uploads/musica/rock_mus/Tenco – E se ci diranno.mp3]

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colombaContro questa e qualsiasi guerra, continuo a postare una canzone. Qui propongo Kris Kristofferson con la sua Don’t Let The Bastards (Get You Down) [Audio http://www.fulminiesaette.it/_uploads/musica/rock_mus/Kristofferson – Dont Let The Bastards.mp3]

They’re killing babies in the name of freedom.
We’ve been down that sorry road before.
They let us hang around a little longer than they should’ve.
It’s too late to fool us anymore.

We’ve seen the ones, who killed the ones with vision,
Cold blooded murder right before your eyes
Today they hold the power, and the money, and the guns.
It’s getting hard to listen to their lies.

I just gotta wonder what my daddy would’ve done,
If he’d seen the way they turned his dream around.
I’ve gotta go by what he told me:
“Try to tell the truth and stand your ground.
Don’t let the bastards get you down.”

Mining roads…
Killing farmers…
Blowing up schools… full of children
Fighting communism…

I just gotta wonder what my daddy would’ve done
If he’d seen the way they turned his dream around.
I’ve gotta go by what he told me:
“Try to tell the truth and stand your ground.
Don’t let the bastards get you down.”

NON FARTI FREGARE (DA QUEGLI STRONZI)

Versione italiana di Riccardo Venturi

Stanno ammazzando dei bambini in nome della libertà.
E questa strada di dolore l’abbiamo già fatta prima.
Ci menano per il naso un po’ troppo del dovuto.
E’ troppo tardi per pigliarci ancora per il culo.

Li abbiamo visti ammazzare gente intenzionalmente,
Assassini a sangue freddo proprio davanti ai nostri occhi
Ora hanno il potere, il denaro e le armi.
Diventa difficile ascoltare le loro menzogne.

Mi chiedo solo cosa avrebbe fatto mio padre
Se avesse visto che cosa hanno fanno del suo sogno.
Devo attenermi a quel che mi diceva:
“Cerca di dire la verità e resisti.
Non farti fregare da quegli stronzi.”

Minano le strade…
Ammazzano i contadini…
Fanno saltare scuole piene di bambini
Per combattere il comunismo… [*]
/basta sostituire qui la parola “terrorismo”, ndt/

Mi chiedo solo cosa avrebbe fatto mio padre
Se avesse visto che cosa hanno fanno dei suoi sogni.
Devo attenermi a quel che mi diceva:
“Cerca di dire la verità e resisti.
Non farti fregare da quegli stronzi.”¹


1] Testi reperiti grazie all’ottimo lavoro e presenza del sito Obiezione.it. L’immagine è tratta dal sito Bellaciao linkabile dalla stessa immagine.

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Bertold Brecht
L’imbianchino dirà che in qualche parte

son stati conquistati dei paesi.
Ma voi vi siederete nelle cucine, dove
si cuociono le rape.
L’imbianchino dirà
che non si ritirerà d’un passo.
Se dovessero suonare le campane della vittoria
Porterete in giro gli elenchi dei caduti.¹

guernica


[1] Ho scelto ancora Brecht e tra le tante ho scelto questa. Lascio agli altri valutare la bontà della scelta. E ripropongo Guernica.

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colombaFinché continua questa guerra, contro questa e qualsiasi guerra, continuo a postare una canzone. Qui propongo i Nomadi con la loro Contro [Audio “http://www.fulminiesaette.it/_uploads/musica/rock_mus/Nomadi – Contro.mp3”]

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colombaFinché continua questa guerra, contro questa e qualsiasi guerra, continuo a postare una canzone. Qui propongo Bob Dylan con la sua A hard rain’s a-gonna fall [Audio “http://www.fulminiesaette.it/_uploads/musica/rock_mus/Dylan – 1963 – 06. A hard rain_s a-gonna fall.mp3”]

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colombaFinché continua questa guerra, contro questa e qualsiasi guerra, continuo a postare una canzone. Qui ripropongo Ivano Fossati con la sua Il disertore
[Audio “http://se.mario2.googlepages.com/Disertore.mp3”%5D

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desertoOggi non mi viene voglia di scrivere niente da postare. Ogni ferita di una terra è una ferita nella stessa carne di ogni uomo che ama la pace. Ogni croce è una croce nel nostro campo. Tornino alle finestre le bandiere della pace. Se parlano le armi tacciano gli uomini. Lascio la parola alla musica.

Fabrizio De Andrè: La ballata dell’eroe [Audio “http://www.fulminiesaette.it/_uploads/musica/rock_mus/De Andre – T023-La ballata dell eroe.mp3”]

John Lennon: Give peace a chance [Audio “http://www.fulminiesaette.it/_uploads/musica/rock_mus/John Lennon – Give Peace A Chance.mp3”]

John Lennon: Imagine [Audio “http://www.fulminiesaette.it/_uploads/musica/rock_mus/John Lennon – Imagine.mp3”]

Bansiera della pace con colomba

La Guerra non ha mai ragioni, ha solo torti.

La guerra non ha mai vincitori, ha solo vinti.

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