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Posts Tagged ‘percezione’

Era uscito spinto da un violento proposito. Avrebbe voluto cambiare gli altri. Il mondo. Tutto. Ne era passato di tempo. Non voleva credere di non essere capace di cambiare nemmeno se stesso. E, quello che era peggio, non aveva avuto rispetto di lei. Ora pagava quella colpa con i pugni stretti affossati in tasca. Rabbuiato. Le cose si pagano, sempre. Perché si è costretti ad essere così stupidi nel fare le cose già sapendo che si dovranno scontare? La serata non sarebbe stata la stessa. E’ facile dire. Il difficile è fare. Nelle parole tutti sono in grado. Ma la città metteva ormai paura. Il buio era un altro buio. Non aveva più quelle certezze. E lui non riusciva a cancellare quei pensieri. Non gli sembravano nemmeno suoi. Non avrebbe mai creduto di incontrali. Si cambia fino a diventare un altro. Ora sapeva che era possibile. Il nonno era stato in Belgio, da giovane. Uno zio da parte di sua madre si era spinto più lontano; non era più tornato. Non era la stessa cosa. Erano gente perbene. Andavano per lavorare. Ed era proprio lui a dirlo. Lui che ascoltava Guccini, e De Andrè. Cercava di cacciare quei pensieri. Quelli tornavano. Come fantasmi sottili. Si intromettevano. Avrebbe fatto bene a rimettere sul piatto quei dischi. Faticava a canticchiarli ormai. Cancellati nel tempo. Ne aveva perso le parole. No! non era perché era diverso. Era solo questione di memoria. Ma diverso lo era diventato. Si fermò a darsi coraggio in un bicchiere di vino. Era in ritardo ma sapeva che sarebbero stati in ritardo tutti. E poi non aveva un posto dove tornare.

La paura dei venditori immigrati abusivi

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AVVISI

Marinorumoridigente

L’ho sempre detto che è bravo, non solo qui. Andate a vederlo. Anche qui. E… leggetelo qui.

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Il crimine ama la notte. Si districa nel silenzio e si muove di soppiatto. Eppure sono grande abbastanza. Forse è qualcosa che mi porto da bambina o, hanno ragione, che è sempre stato dentro. C’è, per esempio, un viottolo a due passi da casa mia, tra il Viale di Lontano e Via di Secondamano. E’ una stradina stretta, poco curata, di non più d’una trentina di metri, ai lati ci sono reti abbandonate e rovi di more selvatiche (penso ci sia un vietta come questa in ogni posto). Per la nostra anche chi va a piedi ci deve passare per andare da un luogo all’altro. Senza contare che la Via di Secondamano è una via morta cioè che finisce davanti ad un cancello. Il fatto è che, grazie all’attenzione dell’amministrazione per le piste ciclabili, non c’è nemmeno un lampione; e nemmeno ha un nome, ch’io sappia. Lo so che di sera il pericolo è solo nelle biciclette che non hanno il chiaro, ma è più forte di me: un timore mi si desta, un’apprensione. Di più quando la luna è silenziosa. Mi dico: Cesira, non c’è niente nel buio -invece acuisco i sensi e non sono per niente tranquilla. E’ come quando si avvicina un uomo nero, cioè di colore, anche se è gentile e vuole solo aiutarmi a parcheggiare e se non chiede niente, lasciando che sia io, se voglio, a decidere quanto; anche se alcuni di loro sono decisamente belli e ormai ce ne sono tanti anche dalle nostre parti, non riesco a non cercare intorno col timore di essere sola. Così mentre andavo sentii un fruscio; credetti di morire; non c’eravamo che io e lo spavento, ma era solo un gatto che cercava compagnia dove lisciarsi il pelo.

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Non fosse che ci troviamo davanti a problemi “veramente seri” (si! lo dobbiamo ammettere pur guardando le cose da sinistra) dovremmo dire che riteniamo opportuni e tempestivi, finalmente, gli interventi del Governo. Alla percezione dell’insicurezza di risponde con interventi atti a dare l’impressione della politica.

Chiunque sia colto in flagranza (forse nel caso forse dovremmo dire fragranza) di reato a cercare di entrare illegalmente nel nostro paese sarà immediatamente arrestato e poi… processato per direttissima davanti il giudice del tribunale del “si farà l’anno del San Mai”; condotto nella prigione che non c’è e poi accompagnato alla frontiera che non si sa.

Ci aspettiamo che tra le forze dell’ordine vengano reclutati Tizio & Caio, Topolino e Gatto Silvestro, Principe Azzurro, Lupo Cattivo e Tre Porcellini Tre (al prezzo di uno), Befana, SuperMan e Super Rambo, Indy, Trilli, Principessa Del Pisello, Orco Cattivo e Gigante Buono, Tutta la Banda Tafferi con i suoi pifferi (vedi mai) e, naturalmente, Uomo Invisibile.

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