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Posts Tagged ‘spazzatura’

poesia

 

 

Libri     libri     libri
soltanto libri
maledetti libri     ibridi
maledetti libri calligrafi
maledetti libri     castrati     senza sesso.
          Frugare nella spazzatura
          una postilla di felicità.
E il cielo ruttò
un suono celeste      eppure cupo,
sconvolse      la pioggia      i compiti versi del poeta
e neri corvi      calligrafi
si posarono      sui neri fili elettrici
che alimentavano i sogni:
nella città di bulloni
la fiamma ardeva alta.

La lampadina mi fissa
e me ne vengo      così
innocentemente
inavvertitamente
sul lenzuolo
a seguito di un’erezione tremenda
che mi scombussola tutto;
si sveglia,
mi guarda sorpresa      più
costernata                        più
incredula.
Mi chiede dove sta il barattolo del caffè,
la sento frugare
e sento tintinnare
                       di là,
poi torna     rassegnata.

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Il topo di RatatouilleVado giù con il sacchetto in mano. Lo faccio quasi tutte le mattine. Una operazione quasi noiosa. Non ci sarebbe di che, ma ne parlano tanto che mi accorgo di vederle in modo diverso. Da quando soprattutto abbiamo deciso di combatterle con le armi atomiche; non è che questo mi fa sentire più tranquillo. E le sbircio di sghimbescio con una certa antipatia anche se sono del nord, loro, le immondizie.

Non che abbia niente contro il nucleare è che poi dicono che partiamo tardi mentre gli altri smettono e cercano forme alternative. Certo che se si sta a sentire tutti… certo l’energia eolica è antiestetica con quei mulini a vento che nemmeno sembrano mulini. Per ogni cosa c’è un contro. Certo una soluzione si dovrebbe perseguire, così per l’energia, così per il pattume. Dobbiamo affrontare in modo energico l’invasione di questi extracorpi, l’esercito della monnezza[1]. E noi abbiamo già schierato il nostro di esercito. Siamo pronti a tutto. Il nostro governo ha già dichiarato lo stato di assedio. Il nostro ambasciatore a Napoli però ha dovuto chiedere quindici anni di tregua affinché siano predisposte le contromisure a tale invasione e pronte le centrali.

I napoletani dovranno abituarsi a conviverci in casa, infondo basta un po’ di pazienza. Quindici anni passano in fretta, se non ci si pensa e ci si tura il naso.

Si denunciano, però, già episodi di fraternizzazione col nemico[2] e financo di collaborazionismo.

Ultime in cronaca[3]: Napoli, arrestate 25 persone Nel mirino lo “staff” di Bertolaso. “Trituravano le ecoballe e le nascondevano sotto l’altra spazzatura”.


[1] Non si esclude nemmeno, a priori, possa addebitarsi ad attacco terroristico.

[2] Si pensa possa trattarsi di cittadini italiani di razza rom o comunista.

[3] Da http://www.repubblica.it

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